La fiaccolata per il sedicesimo anniversario del sisma del 6 aprile 2009, a cura della testata giornalistica regionale e della produzione della sede Rai dell’Abruzzo. In diretta ospiti e collegamenti nei luoghi della commemorazione: dalla Casa dello Studente a via XX Settembre, dal Parco della Memoria a Piazza Duomo.
Un fascio di luce si è alzato verso il cielo, da Palazzo Margherita, sede del comune dell’Aquila, come ponte ideale tra la terra e chi non c’è più. E’ il gesto silenzioso e intenso con cui la città dell’Aquila ha aperto la serata della commemorazione del 6 aprile 2009, nel ricordo vivo delle 309 vittime del sisma. Un segno di rispetto, di memoria condivisa, di luce che continua a brillare nel cuore di questa comunità. Anche il palazzo dell’emiciclo si è illuminato con delle luci in omaggio alla notte più lunga per la comunità.
la fiaccolata della memoria (@web)
06/04/2025
Poco dopo le 22, di fronte alla casa dello studente è partita la fiaccolata commemorativa. “Abbiamo scelto questo luogo – spiega Vincenzo Vittorini a nome dei familiari delle vittime – perché qui sono morti dei giovani che avrebbero dovuto rappresentare il nostro futuro. Purtroppo, quello che è successo li ha uccisi. Questo è un luogo simbolo del nostro dolore. Questi ragazzi rappresentano tutte le 309 vittime”. “E’ la serata del raccoglimento del dolore che si rinnova – ha detto il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi nel prendere parte alla fiaccolata – però è anche la serata in cui rinnoviamo il nostro impegno per far sì che tutto quello che abbiamo passato, tutto il dolore che abbiamo subìto, tutte le lacrime che abbiamo versato siano di stimolo per costruire una città rinnovata. “Lo dobbiamo – ha aggiunto – a coloro che hanno sofferto i lutti del terremoto, lo dobbiamo a coloro che sono andati anche dopo il terremoto e che hanno diritto di vivere una città che crei le opportunità giuste per chiunque”.

La fiaccolata della memoria (@web)
06/04/2025
Ma quest’anno l’anniversario del terremoto guarda anche ad una data che si avvicina, quella di gennaio del prossimo anno, quando ci sarà la cerimonia di apertura di “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”: per capire a che punto siano i “lavori in corso” per questo evento epocale che racconterà all’Italia e al mondo la rinascita post-sisma, nel corso della diretta, entreremo negli storici luoghi e negli spazi culturali restituiti alla città, come palazzo Margherita o la basilica di San Bernardino o ancora in attesa di esserlo, come il Teatro Comunale e il Teatro San Filippo.
Tra lo studio centrale di Palazzetto dei Nobili e i collegamenti esterni, si avvicenderanno i giornalisti della TGR Abruzzo Paolo Pacitti, Alberto Orsini, Daniela Senepa e Sergio Sciarra. A loro microfono interverranno, tra gli altri, i giornalisti Angelo De Nicola e Patrizia Pennella, David Filieri e Eleonora Falci del Capoluogo.it, Enrico De Pietra, il curatore del dossier di “L’Aquila capitale della cultura 2026” Alessandro Crociata, il presidente dell’Accademia delle Belle Arti (Abaq) Rinaldo Tordera.
Alle 3.32 della notte da Piazza Duomo, a conclusione della diretta, i 309 rintocchi della Chiesa di Santa Maria del Suffragio (Anime Sante).
La fiaccolata della memoria (@web)
06/04/2025