Secondo gli inquirenti stava progettando una strage in una scuola, ispirata alla Columbine High School del 20 aprile 1999 il 17enne arrestato a Perugia con l’accusa di terrorismo. Ora si trova in carcere e da lì, in videoconferenza, oggi ha risposto alle domande del gip. I suoi avvocati, sentiti qui da Roberta Mancinelli, spiegano la loro tesi difensiva: “Partecipava alle chat razziste e suprematiste solo per curiosità”, ma non aveva una reale intenzione di compiere una strage. 

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