30 morti e centinaia di feriti

Le nevicate eccezionalmente intense che da oltre due settimane colpiscono il Giappone, in particolare le regioni settentrionali e la costa occidentale, hanno provocato almeno 30 morti, secondo i dati ufficiali dell’Agenzia giapponese per la gestione degli incendi e dei disastri

Molte delle vittime sono morte mentre spalavano intorno alle proprie abitazioni, nel tentativo di liberare tetti, ingressi e cortili da accumuli diventati ingestibili, in alcuni casi travolte dalla caduta improvvisa di masse di neve.

La situazione più critica si registra nella prefettura di Aomori, nel nord dell’isola di Honshu, dove nelle zone più isolate il manto nevoso ha raggiunto fino a 4,5 metri. Nella città di Aomori si sono formati muri di neve alti oltre 1,8 metri, mettendo sotto forte pressione i servizi di sgombero. Qui è stata trovata senza vita una donna di 91 anni, rimasta sepolta sotto tre metri di neve davanti alla propria abitazione: secondo la polizia, la neve caduta dal tetto l’avrebbe travolta mentre stava spalando.

Di fronte all’emergenza, il governo centrale ha disposto l’intervento delle Forze di autodifesa giapponesi, impegnate a supportare le autorità locali nelle operazioni di rimozione della neve e di assistenza alla popolazione. La prima ministra Sanae Takaichi ha convocato una riunione straordinaria di gabinetto per affrontare l’emergenza.

Secondo i dati ufficiali, le vittime si concentrano soprattutto nelle prefetture affacciate sul Mar del Giappone: 12 a Niigata, 6 ad Akita, 4 ad Aomori, oltre a decessi registrati in Hokkaido, Yamagata, Iwate, Nagano e Shimane. I feriti sono almeno 324 in tredici prefetture. 

Gli esperti del servizio meteorologico spiegano che una potente massa d’aria fredda ha provocato precipitazioni ben superiori alla media stagionale, in alcune aree più che raddoppiate.

Le forti nevicate hanno causato anche gravi disagi ai trasporti, con strade chiuse, ritardi ferroviari e la temporanea chiusura dell’aeroporto principale di Hokkaido nei giorni scorsi.

Nonostante un temporaneo allentamento del maltempo in alcune zone, le autorità avvertono che il rischio resta elevato, soprattutto in vista di nuove perturbazioni attese nel fine settimana, e invitano la popolazione a limitare le attività all’aperto e a seguire con attenzione gli avvisi meteo ufficiali.

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