Milano cede lo 0,5%, in linea con Francoforte e Parigi, la peggiore è Madrid (-1%).

 

A pesare a Piazza Affari è soprattutto il comparto bancario, per la possibilità che le banche siano chiamate a un contributo nella prossima manovra di bilancio e per i movimenti legati al risiko bancario. Scendono Mediobanca (-1,1%) e Mps (-1,5%) dopo che le adesioni all’offerta lanciata dall’istituto senese su Piazzetta Cuccia sono balzate ieri al 27%, sempre più vicino alla soglia minima del 35% fissata per il successo dell’operazione a pochi giorni dalla sua conclusione.

E scende anche Unicredit (-0,4%), che ieri ha rilevato un ulteriore 5% in Alpha Bank, portandosi al 26% della banca greca.

Tra gli industriali in calo Stellantis (-0,6%), nonostante la conferma dei dazi al 15% all’automotive. Corre invece il settore della difesa con Leonardo (+1,9%).

I futures di Wall Street annunciano un’apertura debole.

Condividere.
Exit mobile version