Un insegnante della Scuola Militare Teuliè di Milano è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale, concussione e maltrattamenti nei confronti di allievi e ragazzi dell’istituto.

 I militari della sezione di polizia giudiziaria hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia  cautelare disposta dal gip di Milano su richiesta della pm Alessia Menegazzo, in servizio al  quinto dipartimento della Procura che si occupa di vittime deboli e reati orientati dal genere. In queste ore il pm sta sentendo professori e ufficiali dell’istituto militare di corso Italia, colleghi del docente.

Pm Milano, “un quadro di costanti pressioni”

Il Procuratore di Milano, Marcello Viola, fa sapere in una nota che le indagini avrebbero svelato  “un quadro di costanti pressioni” da parte dell’insegnante sugli alunni della scuola militare,  fondata nel 1802. Avrebbe abusato della “posizione educativa ricoperta” e in particolare del ruolo  di componente interno della Commissione al prossimo esame di maturità. 

Gli studenti avrebbero vissuto in “condizione di assoggettamento psichico”, scrive Viola, e in un  regime di “sopraffazione, vessazione, umiliazione e manipolazione”. Sarebbero stati costretti a  subire abusi sessuali e condividere con l’arrestato dettagli sulle proprie “vite intime”.
 

Scuola militare Teuliè di Milano (ANSA)

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