
I commissari di Acciaierie d’Italia e di Ilva in amministrazione straordinaria hanno ottenuto dai rispettivi di comitati di sorveglianza il via libera a procedere con il negoziato il via esclusiva con il gruppo statunitense Flacks. L’esito sarà ora sottoposto ai sindacati e al governo.
Quello che è accaduto nelle scorse ore è che i comitati di sorveglianza di Ilva (proprietaria degli impianti) e di Acciaierie d’Italia (gestore degli impianti) – entrambe le società sono in amministrazione straordinaria – hanno dato il via libera alla trattativa in esclusiva per la vendita dell’intera ex Ilva, con tutti gli stabilimenti e tutte le attività, con il fondo di investimento americano Flacks Group LLC, con sede a Miami, la cui offerta è stata ritenuta migliore.
Flacks – come noto da alcuni giorni – ha quindi battuto la concorrenza dell’altro fondo statunitense che concorreva per tutta l’azienda, cioè Bedrock. Il parere dei comitati di sorveglianza è un passaggio importante nella procedura visto che nei comitati siedono anche i rappresentanti dei creditori di Ilva e di Acciaierie d’Italia.
Che cosa succede ora
L’ok dei comitati è solo uno step, la partita non è chiusa anzi si apre adesso, visto che i commissari, una volta ricevuto il placet del ministro delle Imprese, Adolfo Urso, dovranno negoziare e precisare con Flacks i contenuti dell’offerta e quindi gli impegni economici, occupazionali e industriali dell’investitore.
Tutto questo dovrà poi portare alla firma del contratto di vendita, operazione che il Governo punta a concludere nella prima parte del 2026.
C’è poi la trattativa con i sindacati, che sin d’ora si annuncia complessa e non solo perchè alcune sigle, come la Uilm e la Fiom Cgil, hanno manifestato riserve sul fatto che si sia scelto un fondo di investimento, ma perchè c’è da discutere di posti di lavoro, di potenziali esuberi (Flacks annuncia 8.500 occupati ma Acciaierie ha poco meno di 10mila addetti e ci sono già altri 1.600 di Ilva in amministrazione straordinaria da anni in attesa di ricollocazione), di garanzie per il personale diretto e indiretto oltre che di investimenti.
Michael Flacks in una immagine tratta da michaelflacks.com. (Ansa)
30/12/2025
Michael Flacks su Linkedin: “L’acquisizione garantisce futuro industriale”
“Flacks Group ha raggiunto un accordo con il governo italiano per acquisire Ilva Steel, il più grande stabilimento siderurgico integrato d’Europa”. Lo scrive su Linkedin Michael Flacks, fondatore e presidente di Flacks Group, il fondo di investimento americano con il quale i commissari di Ilva e di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria cominceranno prossimamente la trattativa in esclusiva per la vendita dell’azienda.
Flacks interviene dopo il via libera dei comitati di sorveglianza delle due amministrazioni straordinarie alla trattativa in esclusiva con il fondo statunitense. “Questa acquisizione – scrive Flacks – garantisce il futuro a lungo termine di una piattaforma industriale storica, supporta 8.500 lavoratori qualificati e rafforza le catene di approvvigionamento europee fondamentali per l’automotive, l’edilizia e le infrastrutture. Stiamo impegnando fino a 5 miliardi di euro per modernizzare le operazioni, inclusa l’elettrificazione, per promuovere la decarbonizzazione, l’efficienza e la crescita sostenibile. Il governo italiano rimarrà un partner strategico con una quota del 40%, mentre Flacks Group detiene l’opzione di acquisire un ulteriore 40% in futuro riflettendo il nostro focus sulla partnership industriale a lungo termine”. Per Flacks, “questa transazione riguarda prima le persone. Il nostro obiettivo è investire nel lungo termine, modernizzare in modo responsabile e garantire un futuro duraturo per questo storico stabilimento siderurgico”.