allerta rossa e scuole chiuse in Sardegna e Sicilia

L’Italia affronta oggi una giornata di estrema criticità meteorologica. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta rossa per rischio idrogeologico su ampi settori della Sardegna (in particolare l’area di Cagliari e Pirri) e della Sicilia, dove le amministrazioni comunali hanno disposto la chiusura precauzionale di scuole, parchi e cimiteri per l’intera giornata.

Sud e Isole: Oltre all’allerta rossa, è attiva l’allerta arancione su gran parte della Calabria e della Sicilia orientale. Sono attesi nubifragi, forti temporali e venti di burrasca che potrebbero causare mareggiate lungo le coste ioniche. A Catania e Reggio Calabria sono già in vigore ordinanze sindacali per limitare gli spostamenti non necessari.

Centro: In Toscana vige un codice giallo per vento forte sulle pianure centro-settentrionali, con raffiche di grecale in rinforzo. Previste deboli precipitazioni che, dalla serata, potrebbero trasformarsi in neve fino a 500 metri sull’Alto Mugello e sui versanti appenninici orientali.

Nord: Il Settentrione vive una giornata fresca e ventilata sotto cieli prevalentemente grigi, con temperature che si mantengono su valori invernali ma senza le criticità idrauliche che stanno colpendo il Mezzogiorno.

La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza, invitando i cittadini delle zone in allerta rossa a non scendere nei piani interrati, evitare i litorali e allontanarsi dalle strade soggette ad allagamento.

L’Italia si prepara a una fase di maltempo severo che colpirà soprattutto il Centro-Sud e le Isole Maggiori a partire da domenica 18 gennaio 2026, con picco tra lunedì 19 e martedì 20 gennaio. Un intenso ciclone mediterraneo, alimentato da correnti di Scirocco cariche di umidità dal mare relativamente mite, porterà nubifragi, venti di burrasca con raffiche oltre i 100 km/h e mareggiate significative.

I peggioramento è già in atto domenica 18 gennaio: le prime piogge interessano l’arco alpino centro-occidentale, con nevicate a quote via via più basse (dagli 800-1000 metri su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia). Entro sera, nubi e precipitazioni si estendono a gran parte del Centro-Sud e alle Isole Maggiori.

La fase più critica arriverà all’inizio della prossima settimana con il passaggio del ciclone. Le regioni più esposte a precipitazioni estreme saranno Sardegna, Sicilia e Calabria, in particolare i settori sud-orientali della Sardegna, le province ioniche siciliane (Messina, Catania, Siracusa e Ragusa) e la Calabria ionica. Qui sono previsti nubifragi con oltre 200 mm di pioggia in poche ore – un quantitativo pari a oltre due mesi di media climatica – accompagnati da venti di Scirocco fino a 100 km/h (con raffiche potenzialmente più forti) e onde fino a 5-6 metri (localmente superiori) lungo le coste ioniche, con mareggiate violente.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse: allerta rossa su gran parte della Sardegna per lunedì 19 gennaio (criticità idrogeologica elevata), arancione su settori di Sardegna, Sicilia e Calabria, e gialla sulle restanti zone interessate e su gran parte della Basilicata. I fenomeni potranno causare criticità idrogeologiche e idrauliche, con rischio di allagamenti, frane e smottamenti.

Situazione giorno per giorno 

Lunedì 19 gennaio: Al Nord piogge residue su Piemonte e Valle d’Aosta, neve in collina. Al Centro nuvoloso con piovaschi sulla fascia adriatica. Al Sud maltempo intenso su Isole Maggiori con nubifragi e vento di burrasca; peggiora in Calabria ionica.
Martedì 20 gennaio: Al Nord e Centro prevalenza di sole con temperature in calo (possibili gelate notturne). Al Sud forte maltempo persistente con nubifragi, burrasca di Scirocco e mareggiate.
Mercoledì 21 gennaio e tendenza: Instabilità ancora marcata al Sud con rovesci e venti forti, ma graduale attenuazione. Al Nord e Centro tempo più stabile.

Diversi comuni hanno già attivato precauzioni. A Lipari (Messina) il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole per lunedì 19 e martedì 20 gennaio, limitazioni al traffico su strade litoranee e riduzione dei collegamenti marittimi per mare mosso. A Catanzaro il Comune raccomanda massima prudenza, invitando a non transitare né sostare vicino al mare e nelle zone a rischio.

Il maltempo resterà instabile almeno fino a mercoledì 21 gennaio. Si consiglia di limitare gli spostamenti non necessari, evitare zone costiere esposte e prestare attenzione a possibili allagamenti e caduta di rami o materiali. Seguire sempre gli aggiornamenti della Protezione Civile per non sottovalutare i rischi.

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