Dopo il calo di ieri torna a crescere il prezzo del petrolio: non convincono le mosse del presidente degli Stati Uniti Trump per riaprire lo stretto di Hormuz. Il Brent torna a sfiorare i 104 dollari al barile e il Wti supera i 96 dollari al barile, entrambi in aumento di circa il 4% rispetto a ieri. Anche il gas apre in  rialzo alla borsa di Amsterdam, con il prezzo che sfiora i 52 euro al megawattora.

Seduta contrastata anche sulle piazze asiatiche a causa delle tensioni internazionali: in calo Tokyo e Shanghai, in controtendenza Seul, trainata dai titoli tecnologici.

Dopo la chiusura positiva di ieri, con tutti i principali indici che hanno messo a segno rialzi intorno al punto percentuale, Wall Street guarda alla riunione di domani della Federal Reserve: il rischio inflazione preoccupa tutte le banche centrali, con l’ipotesi di ulteriori tagli dei tassi che si allontana. 

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