Un imponente blitz della Polizia di Stato e Reparti Speciali dei Nocs ha permesso di sventare un assalto a furgoni portavalori pianificato nei minimi dettagli da un gruppo criminale armato e organizzato. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Chieti in collaborazione con la Procura della Repubblica di Modena, si è conclusa nelle campagne di Vignola, dove sono state arrestate 14 persone, per lo più provenienti dall’area di Cerignola e Foggia, oltre a un cittadino albanese.
Gli investigatori hanno sequestrato un vero e proprio arsenale: armi automatiche, tra cui diversi fucili tipo AK-47, esplosivi con inneschi elettronici e manuali, chiodi a punta per bloccare il traffico e taniche di carburante. Il piano prevedeva un assalto lungo l’autostrada A1 a un convoglio di una società di trasporto valori in viaggio da Bologna verso Paderno Dugnano, con l’utilizzo anche di un dispositivo jammer per disturbare le comunicazioni e rallentare i soccorsi.
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati anche un autoarticolato e diverse auto di grossa cilindrata, tra cui modelli Maserati e Audi. Determinante l’intervento congiunto del Servizio centrale operativo, delle Squadre Mobili e dei reparti speciali NOCS, supportati da un elicottero. Un agente è rimasto lievemente ferito durante le operazioni.
Il ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, con un post su Xloda l’operazione che “conferma ancora una volta le grandi doti investigative della Polizia di Stato. Un serrato lavoro di indagine ha permesso di bloccare una pericolosa banda armata prima che potesse colpire. A testimonianza del costante impegno delle Forze dell’ordine nella lotta alla criminalità. A tutte le donne e gli uomini in divisa rinnovo la mia gratitudine per il loro quotidiano impegno a servizio della sicurezza dei cittadini. La mia solidarietà al poliziotto rimasto ferito insieme agli auguri di pronta guarigione”.
