È stato trovato morto il proprietario della villetta distrutta dall’esplosione avvenuta questa mattina in via della Rena, a Bolsena, nel Viterbese. L’uomo, nato nel 1959, risultava disperso dopo il crollo dell’abitazione provocato dal violento scoppio avvenuto poco dopo le 9.

Per ore i vigili del fuoco hanno lavorato tra le macerie con il supporto delle unità cinofile impegnate nelle ricerche. Sul posto sono intervenuti anche carabinieri, polizia locale e personale del 118.

L’allarme era stato dato da un vicino che aveva sentito il boato e aveva subito chiamato i soccorsi. L’esplosione è stata avvertita in diverse zone di Bolsena e molti residenti hanno raccontato di aver sentito tremare vetri e infissi.

La casa, situata in una zona di campagna isolata ma abitata, è stata completamente distrutta. I soccorritori hanno operato a lungo per mettere in sicurezza l’area e verificare la presenza di eventuali altre persone coinvolte.

Alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito un forte odore di gas subito dopo lo scoppio. Le cause dell’esplosione sono ora al vaglio degli investigatori. Sul posto è arrivato anche il pubblico ministero Michele Adrana della procura di Viterbo.

Italgas ha precisato che l’abitazione non era collegata alla rete cittadina di distribuzione del gas. Secondo quanto riferito dalla società, l’origine dell’esplosione sarebbe quindi legata ad altre cause ancora in fase di accertamento.

I soccorritori sul luogo dell’esplosione (Tgr Lazio)

27/05/2026

Condividere.
Exit mobile version