Bonus giovani under 35, fino a 500 euro al mese anche per le partite Iva: come fare domanda

Anche i professionisti con partita IVA, precedentemente esclusi, potranno accedere al bonus mensile di 500 euro previsto dal cosiddetto Decreto Coesione per l’avvio di nuove attività. Lo ha comunicato ufficialmente l’Inps con il messaggio n. 270/2026, a seguito di un chiarimento fornito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’integrazione rappresenta un cambio di rotta significativo rispetto alle indicazioni fornite in precedenza dall’Istituto, che inizialmente aveva limitato l’accesso ai soli professionisti che avessero costituito un’attività in forma d’impresa.

La misura prevede un contributo economico totale di 18.000 euro, che sarà erogato in 36 rate mensili dal valore di 500 euro l’una. Il cosiddetto “bonus giovani”, ossia la misura pensata per gli under 35, verrà replicato anche nel 2026. Si tratta di un intervento previsto dal cosiddetto Decreto Coesione per l’avvio di nuove attività e voluto per sostenere l’occupazione e l’imprenditorialità dei giovani. Lo ha comunicato e confermato ufficialmente l’Inps con il messaggio n. 270/2026, a seguito di un chiarimento fornito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 

I requisiti

Inizialmente l’Inps aveva limitato l’accesso ai soli professionisti che avessero costituito un’attività in forma d’impresa. Alla fine si è optato per l’estensione della platea potenziale dei beneficiari ai lavoratori autonomi: potranno richiederla tutte le persone con meno di 35 anni di età che hanno avviato un’attività in settori strategici tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Il Ministero del Lavoro, guidato da Marina Elvira Calderone, ha specificato che per i liberi professionisti il requisito temporale si considera soddisfatto dalla data di apertura della partita Iva. Ricordiamo che, in linea con il testo normativo appena aggiornato, l’Incentivo Decreto Coesione prevede anche una forma di sostegno economico diretto per le imprese che assumono giovani under 35: verrà erogato sotto forma di credito d’imposta o esonero contributivo. 

Come e quando fare la domanda

La misura può essere richiesta dalla fine di gennaio. La finestra temporale dedicata alle partite iva sarà aperta dal 31 gennaio al 2 marzo 2026. L’Inps ha fatto sapere di aver adeguato la propria piattaforma telematica per consentire la corretta acquisizione delle domande di questa nuova platea di beneficiari. 

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