Borse europee ancora deboli, petrolio in risalita

Restano deboli a metà seduta le Borse europee, in scia alla giornata negativa dell’Asia e in attesa di nuovi dati sul mercato del lavoro americano. Milano perde al momento lo 0,11%, cali appena più marcati per Londra e Parigi mentre Francoforte si muove intorno alla parità. 

Tra i settori ancora bene la difesa, che dopo una fiammata in avvio ridimensiona i guadagni ma resta comunque in netto territorio positivo. Bene anche le banche, in fondo al listino invece Telecom, Stellantis e Prysmian.

Gli occhi restano comunque puntati sul prezzo del petrolio, che dopo i forti cali degli scorsi giorni oggi risale nettamente: il Brent sfiora i 61 dollari al barile, il Wti americano i 57

In attesa delle nuove mosse dell’amministrazione Trump, il cui obiettivo sarebbe, secondo quanto riporta il Wall Street Journal citando lo stesso presidente, far scendere il prezzo del greggio a 50 dollari grazie alla produzione venezuelana e a un nuovo aumento dell’offerta.

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