Le borse europee aprono le contrattazioni in netto ribasso, dopo le nuove minacce del presidente americano Trump di dazi al 25% sulle importazioni dall’Ue.
Milano è la peggiore e cede l’1,4. Francoforte, Parigi e Madrid hanno variazioni negative dello 0,6-0,8%, Londra tiene a -0,2%.
Per l’incertezza che avvolge le prospettive del commercio globale, sono poco mosse anche le piazze asiatiche . Tokyo ha chiuso in modesto rialzo (+0,30%), seguita da Shanghai (+0,21%). Hong Kong ha perso lo 0,3% dopo aver toccato i massimi degli ultimi tre anni, sull’onda dei titoli tecnologici trainati dall’intelligenza artificiale cinese Deep Seek.
Ieri sera sono stati pubblicati i dati trimestrali dell’azienda leader nel settore dei chip, l’americana Nvidia, che nel quarto trimestre 2024 ha visto gli utili quasi raddoppiare sull’anno precedente: da 12 a 22 miliardi di dollari. Dati incoraggianti per i mercati, per quanto riguarda la domanda di semiconduttori.
Oggi l’attenzione dei mercati sarà rivolta alla diffusione del Pil Usa del quarto trimestre 2024. Le stime puntano su un rallentamento della crescita dal 3,1% del trimestre precedente al 2,3%.