C’è attesa per la riapertura delle borse mondiali dopo l’annuncio del Presidente degli Stati Uniti. L’annuncio di Trump è arrivato con la Borsa americana ancora aperta.
Wall Street
A Wall Street profondo rosso per i future dopo l’annuncio sui dazi di Donald Trump. Il Dow Jones perde il 2,42%. Il Nasdaq sprofonda a -4,5%. Lo S&P 500 segna -3,55%.Sul fronte dei singoli titoli, Apple perde quasi il 7% (-6,85%). Tonfo anche per Amazon a -6,05% e Tesla a -6,10%.
Australia
Il primo polso della situazione arriva dall’Australia. Le azioni blue-chip australiane, primo mercato globale a reagire all’annuncio del presidente americano Donald Trump, sono scese di quasi il 2% di fronte a dazi statunitensi. L’indice di riferimento delle 200 più grandi società quotate del paese è sceso dell’1,80% pochi minuti dopo l’apertura, con i trader messi di fronte alle tariffe Usa del 10% sulle esportazioni dell’Australia.
Tokyo
L’indice Nikkei della borsa di Tokyo è sceso di oltre il 3% oggi in apertura di seduta, dopo che il presidente americano Donald Trump ha annunciato tariffe commerciali globali. Allo stesso tempo lo Yen, considerato tradizionalmente una valuta sicura per gli investitori, ha guadagnato più dell’1% sul dollaro.
L’attesa per le borse europee
Tra poco vedremo la reazione delle borse europee. Non è quindi un caso se la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen abbia deciso di indire una conferenza stampa questa mattina, prima della riapertura dei mercati europei. Dichiarazioni importanti, le sue, per dare risposte alle Borse capaci di rendere meno burrascosa una giornata che appare particolarmente difficile.
Nuovo record per l’oro
Altro indice da tenere sotto controllo è il valore dell’oro, tradizionale bene rifugio quando le cose si mettono “male”. E nella notte è stato raggiunto un nuovo record con il valore fissato a 3.157 dollari per oncia.