Cesare Parodi si è dimesso dalla carica di presidente dell’Associazione nazionale magistrati. A quanto si apprende per “motivi personali”: lo ha comunicato il diretto interessato pochi minuti fa ai colleghi, precisando che le sue dimissioni sono irrevocabili.

La scelta di Parodi di comunicare, pochi minuti prima delle 15 al Comitato direttivo dell’Anm le sue dimissioni da presidente, a quanto si apprende, sarebbe legata alla volontà di non collegare questa decisione all’esito del referendum, qualunque esso fosse stato. Alla base della sua comunicazione ci sarebbero motivi personali legati alla condizione di salute di un familiare.

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