Salvatore Raimondi è libero, aveva rapito il piccolo Tommaso Onofri nel 2006. Dopo un mese il cadavere del bimbo fu ritrovato proprio grazie alla sua confessione e testimonianza. Non era stato ritenuto responsabile dell’omicidio. Il bambino fu trovato morto il primo aprile 2006 e la sera stessa furono arrestati Raimondi, Alessi e la compagna di quest’ultimo, Antonella Conserva. Alessi è condannato in via definitiva all’ergastolo per il rapimento e l’uccisione, Conserva sta scontando 24 anni per il sequestro.

Raimondi è uscito dal carcere di Forlì nelle scorse settimane: aveva finito di scontare la pena già nel 2022, ma era rimasto in carcere perché nel 2018 era stato condannato in via definitiva a 3 anni e mezzo per estorsione nei confronti di un altro detenuto. 

“Prima o poi me l’aspettavo, visto che era già in semilibertà. Che si goda la sua vita, noi invece siamo condannati per sempre”, è il commento della madre del piccolo Tommy, Paola Pellinghelli, intervistata dalla Gazzetta di Parma. “A nessuno dei tre auguro del male: se sono credenti, faranno i conti con Dio. Ma non voglio sentire parlare di perdono”, aggiunge. “Per me sono tutti e tre sullo stesso piano. Non perché ha aiutato la giustizia, è diverso dagli altri, meno responsabile”.

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