Dati sensibili di calciatori, attori, cantanti e imprenditori, rubati attraverso accessi abusivi alle banche dati e poi rivenduti ad agenzie investigative private.

Ci sarebbero anche il cantante Alex Britti, l’attrice Lory del Santo, l’ex portiere dell’Inter Dario Cordaz e lo stilista d’alta moda Alberto Del Biondi tra i vip ‘spiati’ dall’organizzazione che rubava informazioni dalle banche dati e le rivendeva, smantellata dalla Squadra Mobile di Napoli e dalla Polizia postale.

Stamattina arrestate 10 persone, per altre 19 obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

Il quadro che emerge dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli e condotte dalla Squadra Mobile di Napoli e dalla Polizia postale, stamattina ha portato all’arresto di 10 persone (4 in carcere, 6 ai domiciliari), mentre altre 19 sono state sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Secondo la ricostruzione, i dati venivano acquisiti in  maniera illecita da pubblici ufficiali – tra cui alcuni poliziotti – e poi rivenduti ad agenzie di investigazione private.

 

Compravendita di dati, tra i vip spiati Alex Britti e Lory del Santo (ANSA)

Tra i nomi dei personaggi noti spiati, nelle carte dell’inchiesta coordinata dalla procura partenopea, compaiono anche vertici di aziende farmaceutiche, imprenditori, un membro del board di Leonardo, manager di Generali e appartenenti a famiglie nobiliari.
Le indagini sono scattate da una segnalazione dell’Inps su accessi giornalieri sospetti alla loro banca dati. 

Uno degli indagati, Giuliano Schiano, era già stato coinvolto nell’inchiesta Equalize. Nell’attuale inchiesta Schiano – all’epoca dei fatti appuntato della Guardia di Finanza, in servizio presso la direzione investigativa antimafia di Lecce – è indagato per una singola consultazione abusiva e il gip non ha disposto  misura cautelare.

 

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