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Home » Coppa del Mondo di padel, Chingotto e Galan: la straordinaria rimonta per scrivere la storia
Sport

Coppa del Mondo di padel, Chingotto e Galan: la straordinaria rimonta per scrivere la storia

Di Sala Notizie9 Novembre 20256 min di lettura
Coppa del Mondo di padel, Chingotto e Galan: la straordinaria rimonta per scrivere la storia
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Coppa del Mondo di padel, Chingotto e Galan: la straordinaria rimonta per scrivere la storia

Ale Galan in ginocchio. Mille e mille altre volte, avrebbe significato resa, sconfitta, dolore. E invece no, questa volta è il meraviglioso epilogo di una meravigliosa rimonta con un Fede Chingotto d’acciaio al suo fianco. Ale Galan in ginocchio un secondo dopo aver vinto il Mondiale, con le mani sul volto e Chingotto che gli salta sulle spalle, si arrampica sul compagno così come ha fatto per due ore con i numero uno al mondo, Coello e Tapia. Ale e Fede lassù, in questa notte meravigliosa che diventa Mondiale, perché i Chingalan hanno vinto la FIP World Cup Pairs. Ci hanno messo tutta la forza mentale che avevano, la resistenza e un gran sangue freddo per riaprire una partita che dopo il primo set s’era mostrata a senso unico, e che più volte nel secondo set è sembrata mettersi al contrario.

E invece no. Quei due l’hanno ribaltata attingendo a tutto quello che avevano. “Lo scorso anno ci superavano spesso in maniera più netta, quest’anno siamo decisamente migliorati e sentiamo di avere un livello di gioco superiore”, aveva detto Ale dopo la semifinale. E forse aveva un sentore di quel che sarebbe potuto succedere. E alla fine è successo. Lui e Fede hanno vinto un titolo che li scolpisce nella storia e che soprattutto riapre i giochi nella Race: grazie alla vittoria di stasera, la distanza dai numeri uno si riduce a 680 punti e la rincorsa alle Finals di Barcellona non finisce qui. In sostanza, Galan e Chingotto hanno già da Dubai la possibilità di piazzare il sorpasso.

partenza a mille All’Arena Kuwait – sold out e 4.700 persone sulle tribune del Central Court BNK – si ripartiva da quel 6-0 nel terzo e decisivo set di Milano P1, vinto dai Chingalan, nell’ultimo confronto diretto tra i “Fab four”, i quattro migliori giocatori al mondo.

Una delle tante scintille per un altro testa a testa fantastico: la voglia di rivincita dei numeri uno dopo la bruciante sconfitta italiana, è stato il leit motiv della prima parte di match, con il break al secondo game che ha dato subito un’impronta al confronto. Ventisette minuti sono bastati per chiudere 6-2 il set, con Arturo straripante di fronte ai due avversari, quasi impotenti sotto la carica del “King” e di Tapia.

Fede Chingotto e Ale Galan al termine della finale (Premier Padel)

09/11/2025

Testa e cuore. Per il reset totale sono però bastati pochi minuti in panchina. Rientrati in campo, i numeri due del tabellone hanno cambiato atteggiamento e gioco, senza più concedere nulla a Coello e Tapia. Che, poco a poco, si sono lasciati sfuggire il match di mano: sette palle break non concretizzate hanno pesato come un macigno sulla prestazione di Arturo e Agus, mentre sul 5 pari ne è bastata una a Galan e Chingotto per concretizzare il game decisivo e chiudere sul 7-5. A fine partita il dato sui break point trasformati è impressionante: 50% per i Chingalan, appena il 16% per Coello e Tapia.

Gioia e Lacrima. Da qui la partita ha imboccato il punto di non ritorno, con Chingotto e Galan irresistibili game dopo game e con Tapia e Coello sempre meno precisi ed efficaci, a corto di soluzioni per opporre resistenza. Il punto del 5-2 per i numeri due è la sintesi dell’ultima partita, con lo smash poco incisivo di Coello recuperato fuori dal campo da “Chingo”, che firma il break point decisivo. E nel game successivo, dopo il primo match point a vuoto, una palla di Tapia sulla rete dà il via alla festa di Fede e Ale, in ginocchio e in lacrime a festeggiare un titolo storico. E dopo questa serata, la sfida per il finale di stagione si riaccende più che mai.

 Ari e Paula, le Campionesse del Mondo

 Ari Sanchez e Paula Josemaria si aggiudicano la prima, storica, FIP World Cup Pairs, il Mondiale di padel per coppie, e vengono catapultate direttamente nella letteratura più esaltante di questo sport. Senza dimenticare i duemila punti conquistati nel Ranking FIP e nella Race verso le Finals di Barcellona. Ari-Paula hanno accorciato lo svantaggio sulle rivali battute oggi – Gemma Triay e Delfi Brea – a 1510 punti e, con i 3mila punti a disposizione tra Dubai e Messico, tutto può ancora succedere.

Paula Josemaria e Ari Sanchez esultano dopo aver vinto la finale

Paula Josemaria e Ari Sanchez esultano dopo aver vinto la finale (Premier Padel)

09/11/2025

Un doppio 6-3 alle rivali di sempre, una vittoria netta in una partita strana e per certi versi ‘pazza’ con sei break nel primo set e nove in totale, qualcosa di difficilissimo da vedere a questi livelli, soprattutto se in campo ci sono le prime due coppie del ranking mondiale. Ari stratosferica, Paula magnifica nell’entrare ogni volta al momento giusto nello spartito del match. Così, pezzo dopo pezzo, hanno costruito una vittoria che è il manifesto della strategia difensiva che sa trasformarsi in offensiva. La Gemma Triay vista oggi non è certamente la miglior Gemma, anche se nel duello in diagonale vinto da Ari non si capirà mai quali siano i demeriti della numero uno del mondo e i meriti di Sanchez, al limite della perfezione pur dopo un avvio non rapidissimo. Hanno pensato un padel stellare e lo hanno messo in campo, Ari e Paula, semplicemente.

E così dopo il gioco dei break e dei controbreak nei primi sei game del match, c’è stata l’impennata sul 6-3, chiuso da Sanchez-Josemaria. Nel secondo set, la precisione, il trend è più o meno simile, pur con qualche break in meno. La reazione di Triay e Brea non c’è stata e sul 2-2 è arrivata la svolta. Break sul servizio di Triay e set che si chiude con un altro 6-3 e l’urlo della vittoria di Paula e Ari, che centrano il terzo successo di fila dopo Milano e Newgiza, questa volta però in un Mondiale che in ogni caso porta punti pesanti alla causa. Il conto dei confronti diretti resta comunque in favore di Gemma e Delfi che, su 9 confronti, ne hanno vinti sette. Il conto dei set è invece ora 15 a 9 mentre si accorcia la distanza sul bilancio dei games: Gemma e Delfi sono a 118, le rivali salgono a 104.

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