”’Elsa ha superato la fase iniziale  acuta quindi è stata giudicata trasportabile, respira spontaneamente  già da lunedì e quindi è arrivata per proseguire le cure nel nostro  centro. E’ una paziente molto delicata, ha subito tanti interventi  quindi la strada è ancora molto lunga”. Così Massino Navissano,  direttore del Centro grandi ustionati del Cto che ha accolto la  giovane biellese rimasta gravemente ustionata nell’incendio che si è  sviluppato la notte di Capodanno a Crans Montana, in Svizzera.        

”Per il momento non daremo delle informazioni più dettagliare per il  rispetto della privacy sia della paziente che è minorenne, sia della  famiglia e vi aggiorneremo se ci saranno novità importanti”, ha  aggiunto il direttore del Centro spiegando che in ”ci sono stati  contatti con nostri colleghi, sia in precedenza quando si pensava che  potesse essere trasferita sia da lunedì quando la situazione si è  concretizzata e ci sono stati contatti sia tra i chirurghi generali  che tra quelli plastici e gli anestesisti così da prendere in  considerazione tutti gli aspetti delle problematiche sanitarie di Elsa”.  

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