Il post di Giorgia Meloni precede di mezz’ora il D-Day, il giorno dei Dazi: “L’introduzione da parte degli Usa di dazi verso l’Unione Europea è una misura che considero sbagliata e che non conviene a nessuna delle parti”, scrive la premier su Facebook promettendo che il governo fara’ “tutto quello che possiamo per lavorare a un accordo con gli Stati Uniti, con l’obiettivo di scongiurare una guerra commerciale che inevitabilmente indebolirebbe l’Occidente a favore di altri attori globali”. Una presa di posizione “tardiva” per le opposizioni. La segretaria del Pd ricorda che “Meloni ha usato il condizionale fino a ieri” nel parlare dell’entrata in vigore dei dazi “per non urtare l’amico Donald” ed è “incredibile come il governo sia rimasto fermo, senza fare niente, si sapeva da mesi che questo giorno sarebbe arrivato”. Per Schlein, la misura di Trump rappresenta una mazzata “per le imprese e i lavoratori italiani che faranno perdere all’Italia miliardi di euro e decine di migliaia di posti di lavoro. I danni saranno enormi, sia per i Paesi colpiti (l’Italia, che con gli USA ha registrato nel 2024 un surplus commerciale di 39 miliardi, il secondo in Europa dopo la Germania) che per gli Stati Uniti”. Intanto, la presidente del Consiglio fa sapere di avere annullato tutti gli impegni previsti oggi in agenda, “in modo da poter concentrare la propria attività sulle azioni da intraprendere”. Una strategia sbagliata per Riccardo Magi che, al contrario, ritiene che “la risposta dovrebbe essere europea” visto “che è l’Ue ad avere la competenza sulla politica commerciale. Meloni prosegue con l’ambiguita’ neo nazionalista dell’ognun per se’ che ci porta a sbattere contro il muro dei dazi americani”, conclude il segretario di Più Europa. Sulla stessa linea l’Alleanza Verdi e Sinistra: “Meloni e Salvini fanno parte di questo gioco pericoloso e si acconciano con il cappello da cowboy in testa a trattare singolarmente come Italia, accelerando la disgregazione europea”, dice Nicola Fratoianni. L’alleato verde Angelo Bonelli ricorda le parole del vicepremier Matteo Salvini che ha parlato dei dazi come di “opportunità per il Paese” e commenta: “Una imbecillità totale”
Dazi, la premier Meloni convoca una riunione a Palazzo Chigi
Di Sala Notizie2 min di lettura
Continua a Leggere
© 2025 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.