Secondo una perizia dell’anamopatologa Cristina Cattaneo ci sarebbero segni di colluttazione sul corpo di Chiara Poggi, che avrebbe provato a lungo a difendersi. Sotto le sue unghie ci potrebbero essere tracce dell’assassino. Lo studio della Cattaneo evidenzierebbe che, mentre veniva aggredita e colpita, probabilmente con un martello, la vittima avrebbe ingaggiato una violenta colluttazione con il suo assassino. Sul corpo di Chiara c’erano anche echimosi, lividi e abrasioni su braccia e gambe, segno che la 26enne ha tentato di respingere il suo aggressore.

Condividere.
Exit mobile version