L’ex senatore di Fi, Marcello Dell’Utri, e la moglie Miranda Ratti, sono stati mandati a processo per la vicenda delle presunte donazioni ricevute da Silvio Berlusconi. Secondo reato ipotizzato, quello delle falsa intestazione fittizia di beni.

Il valore delle donazioni sarebbe di circa 10 milioni di euro, trasferiti attraverso otto bonifici. Dell’Utri, condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, ha l’obbligo di comunicare ogni variazione del proprio patrimonio superiore a 10.329 euro, per i dieci anni successivi alla condanna, cosa che l’ex senatore non ha fatto.

Condividere.
Exit mobile version