HomeSaluteDeltacron, «circolano 60 nuove varianti ibride». L'allarme degli esperti

Deltacron, «circolano 60 nuove varianti ibride». L’allarme degli esperti

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Deltacron è una variante “ibrida” della Sars-CoV-2 nata dal mix tra la variante Delta e la variante Omicron. Pertanto Deltacron presenta geni di entrambe (Delta + Omicron), il che lo rende noto come un virus ricombinante. In un briefing del 9 marzo 2022, riconoscendo l’esistenza della ricombinazione di Delta, nota anche come AY.4, e Omicron, nota anche come BA.1, l’Organizzazione mondiale della sanità ha confermato il potenziale emergere di questa variante e l’ha inserita tra le “variants under monitoring”, cioè le varianti da tenere sotto controllo


Dalle analisi, il gene che codifica la proteina di superficie del virus, la Spike, proviene quasi interamente da Omicron. Il resto del genoma è Delta. In questa fase della pandemia, gli esperti segnalano che alcune persone possono essere infettate contemporaneamente da due “versioni” del coronavirus. È possibile quindi che due virus invadano la stessa cellula in contemporanea. Quando la cellula inizia a produrre nuovi virus, il materiale genetico potrebbe potenzialmente creare un nuovo virus ibrido.  

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Deltacron, allarme nuove varianti ibride 

Gli scienziati dell’Institut Pasteur di Parigi, una fondazione francese non profit dedicata allo studio della biologia, dei microorganismi, delle malattie e dei vaccini, hanno caricato una sequenza genetica del Covid che era molto simile a quella di Delta. Ma la parte della sequenza che codifica per la proteina Spike del virus, come detto, proviene da Omicron. Ora, ci sono oltre 60 sequenze genetiche ibride registrate nel Regno Unito, in Francia, nei Paesi Bassi, in Danimarca e negli Stati Uniti. E gli studiosi del Pasteur hanno affermato che potrebbero esserci diverse variazioni delle sequenze Deltacron.

Gli esperti hanno affermato che le variazioni scoperte nel Regno Unito e negli Stati Uniti possono essere facilmente distinte da quelle di altri Paesi e ora stanno premendo per apporre un numero su di essi, così da poterli identificare. In un processo noto come ricombinazione, due virus diversi possono mescolare le loro parti per infettare una cellula. Un virus combinerà parti della sua sequenza genetica con diversi componenti di parti di un altro virus simile, cosa che si verifica durante la replicazione virale. Ma quando una variante viene superata da un’altra, entrambe stanno ancora circolando nella popolazione, il che significa che la possibilità di ricombinazione aumenta, che è probabilmente quello che è successo quando Omicron ha superato Delta come ceppo dominante.

 

 

Alcuni esperti di salute pubblica hanno ipotizzato che la combinazione del materiale genetico di Delta e Omicron potrebbe produrre una variante che contiene la maggiore infettività di Omicron e la virulenza di Delta. Finora, però, non ci sono prove che suggeriscano che ci siano cambiamenti nella gravità o nel livello di infettività con questa variante ricombinante.

 

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