“Questa notizia dei dazi che scendono al 15% è una boccata d’ossigeno per l’industria dell’auto europea, che attraversa un momento di crisi strutturale e drammatica per le folli regole del Green Deal”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso a RaiNews24. 

“È una svolta l’appello delle case automobilistiche europee e le associazioni che rappresentano la filiera della componentistica perché vengano riviste le regole del tutto elettrico, in piena sintonia con quanto il governo italiano aveva chiesto un anno fa, rimanendo isolato nel volere la neutralità tecnologica e quindi la possibilità che i motori endotermici alimentati da biocombustibili potessero continuare a circolare sul continente – continua Urso, – Questa è la fine dell’ideologia del tutto elettrico, che ha messo in ginocchio l’industria dell’auto europea: in Germania nei mesi scorsi 50mila lavoratori del settore delle auto hanno perso il posto per questa follia”. 

 

 

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