
Dopo un avvio di settimana solo a tratti instabile, una nuova e più intensa fase di maltempo è attesa a metà settimana: nella notte tra martedì 11 e mercoledì 12 una nuova perturbazione atlantica raggiungerà l’Italia, come riporta Meteo.it, determinando piogge e rovesci dapprima al Nord-ovest, poi su Nord-est e Centro-Sud nel corso di mercoledì.
Domani allerta gialla sull’Emilia-Romagna
La Protezione civile ha diramato un’allerta gialla solo per rischio idogeologico per l’Emilia Romagna. Le aree interessate sono la Montagna piacentino-parmense, l’Alta collina piacentino-parmense e la Montagna emiliana centrale.
Da giovedì forte maltempo sulle regioni Centro-meridionali
Successivamente, già nella giornata di Giovedì Grasso, 12 febbraio, il nostro Paese sarà raggiunto da una ulteriore perturbazione, con precipitazioni anche abbondanti e localmente di forte intensità sulle regioni centro-meridionali, mentre il Nord Italia risulterà coinvolto in modo più marginale.
Particolare attenzione dovrà essere posta anche alla ventilazione: questa fase perturbata potrebbe infatti essere accompagnata da venti occidentali o nord-occidentali di burrasca, con raffiche localmente superiori ai 100 km/h su Corsica, Sardegna e Tirreno
La premier Meloni torna a Niscemi nei prossimi giorni. Domani arriva Ciciliano
“Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni tornerà a Niscemi nei prossimi giorni”. Lo annuncia il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.
Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, sarà domani martedì 10 febbraio a Niscemi per un nuovo sopralluogo. Intorno alle ore 12 è previsto un incontro con il Sindaco, Massimiliano Valentino Conti, al Centro Operativo Comunale per fare il punto sulle azioni in corso in relazione alla frana che ha interessato la cittadina siciliana.
Schifani nomina coordinatore per interventi maltempo
In qualità di commissario per l’emergenza, il governatore Renato Schifani ha nominato Duilio Alongi, attuale dirigente generale del dipartimento regionale Tecnico, quale responsabile del coordinamento di tutte le strutture che si occupano di interventi urgenti per mitigare le conseguenze del maltempo. Lo ha fatto nella riunione della Cabina di regia istituita per fronteggiare le conseguenze della frana di Niscemi e del maltempo che ha colpito le coste
siciliane.
A Niscemi, da domani sarà operativo un front office al quale è stato assegnato personale regionale che lavorerà al fianco della Protezione civile e si occuperà di assistere i cittadini, ripristinare le funzionalità di servizi pubblici e infrastrutture di reti strategiche e segnalare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità. Inoltre, offrirà supporto ai cittadini nella compilazione di istanze agli uffici competenti per la richiesta di contributi. In corso anche il monitoraggio degli alloggi di proprietà dello Iacp da destinare agli sfollati.
“Ho potuto constatare – ha detto Schifani – che tutti i dipartimenti regionali stanno operando ininterrottamente, in un’ottica di piena sinergia istituzionale, per individuare le soluzioni più efficaci. Tra le varie azioni in campo stiamo dando grande priorità al settore portuale, soprattutto dove sono presenti marinerie. Ci stiamo impegnando anche per sostenere gli agricoltori danneggiati. Prosegue il dialogo con il governo nazionale che sta facendo da tramite con le istituzioni europee per una deroga alla direttiva Bolkestein, dossier sul quale sono personalmente impegnato”.
Nel corso della cabina di regia è stato disposto anche l’insediamento di tavoli tecnici nelle sedi degli uffici del Genio civile di tutte le province con il compito di verificare la stima dei danni e predisporre gli interventi necessari. Focus anche sulle infrastrutture portuali a Lampedusa, Linosa e Stromboli. I cantieri sono già aperti con lavori che mirano a garantire i collegamenti con la terraferma.
Niscemi, la situazione della frana la mattina di mercoledì 4 febbraio (LocalTeam)
Strade chiuse e a senso unico in varie zone della Tuscia
Le intense piogge che da giorni si stanno abbattendo su tutta la Tuscia, nel Lazio, stanno causando disagi e interruzioni stradali su tutto il territorio provinciale. A Celleno, la Sp5 Teverina che conduce a Roccalvecce è interrotta. Sono stati studiati percorsi alternativi sia per il traffico dei veicoli privati che, per quelli del trasporto pubblico.
Interrotta anche la strada Magugnano, che collega la frazione di Viterbo Grotte Santo Stefano con il bivio in direzione Roccalvecce e Sant’Angelo. “Siamo al lavoro per riaprire il prima possibile”, fa sapere la sindaca Chiara Frontini. Interrotta anche la strada provinciale 6 Bagnorese all’altezza del chilometro 9, località Cannellone, da e per la Teverina. In questo caso i lavori per il ripristino della strada richiederanno alcuni giorni.
Interdette alla circolazione anche la provinciale Valle di Bagnoregio e strada Valle a Celleno, chiusa nel tratto compreso tra l’incrocio con strada di Roccalvecce e il civico 11. Istituiti anche vari sensi unici alternati per le strade colpite dal maltempo. Tra questi anche quelli sulla strada provinciale di Castro nel tratto nel Comune di Canino, sulla provinciale 77 Castel Sant’Elia, e sulla provinciale Sipiccianese nel tratto di Sipicciano.
Infine, a Civitella d’Agliano, oltre ai problemi legati alla rete stradale, anche l’interruzione del servizio idrico pubblico, dovuto a una frana sul terreno lungo la condotta idrica principale.