Duplice omicidio a Villa Pamphili: Kaufmann davanti ai giudici

Si apre oggi in Corte d’Assise il processo a Francis Kaufmann, cittadino statunitense accusato del duplice omicidio della compagna Anastasia e della figlia Andromeda, di appena un anno. I due corpi vennero scoperti nel giugno 2025, in momenti diversi, nascosti tra i cespugli e i sacchi neri del parco di Villa Pamphili, a Roma.

Secondo le indagini, sarebbe stato lui a strangolare prima la donna e poi la bambina, di cui la prova del Dna ha confermato la paternità. Kaufmann, che all’epoca si faceva passare per un regista americano con diversi alias tra cui “Rexal Ford”, non ha mai confessato, scegliendo il silenzio durante gli interrogatori.

Dopo il delitto, è fuggito in Grecia, da dove è stato successivamente estradato grazie a un mandato di cattura internazionale. Prima della fuga, aveva cercato di contattare i suoi familiari negli Stati Uniti, raccontando versioni discordanti: dalla fuga della compagna con un altro uomo alla possibilità di riavere la figlia con sé.
In Italia era riuscito a farsi finanziare per un progetto cinematografico mai realizzato, e avrebbe tentato di adescare una nuova vittima spacciandosi ancora per un regista.

La Procura ha chiesto il giudizio immediato, ritenendo le prove raccolte sufficienti a sostenere l’accusa senza passare per l’udienza preliminare.

Dopo l’omicidio cercò casting per la figlia

Alcuni giorni dopo l’uccisione della compagna Francis Kaufmann cercò di contattare agenzie di “baby modelling” per far fare alla loro figlia di 14mesi set pubblicitari. E’ quanto emerge – scrivono alcuni quotidiani – dall’analisi del traffico del cellulare dell’uomo che da oggi è a processo. ” È stata notata da diversi talent scout (che dicono che è bellissima). È divertente e ha una bella personalità. Al momento stiamo valutando diverse agenzie che vogliono metterla sotto contratto, non siamo ancora stati a Milano” scriveva l’uomo nella probabile ricerca di soldi, che continuò a chiedere inutilmente a amici e familiari mentre progettava la fuga da Roma. 

Condividere.
Exit mobile version