Un paziente lavoro di restauro, quello del perito fonico forense. In cui una parola, una singola vocale, e il contesto in cui vengono pronunciate, possono fare la differenza. Come nel caso delle intercettazioni, sul delitto di Garlasco. Lo spiega Marco Perino, consulente della famiglia di Emanuela Orlandi e del pubblico ministero per l’omicidio di Pierina Paganelli. Ha lavorato anche sugli audio della strage di Erba. Con lui, la simulazione di un soliloquio in auto.
 

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