
Tra i documenti pubblicati ieri sui traffici sessuali dell’ex finanziere Jeffrey Epstein – oltre tre milioni di file -, ci sono anche quelli che mostrano che Elon Musk, il miliardario fondatore di Tesla, lo ha contattato in almeno due occasioni per pianificare delle visite all’isola caraibica dove sarebbero avvenuti molti dei presunti abusi sessuali nel corso di faraoniche feste. In uno scambio del 2012, Epstein chiese a Musk quante persone avrebbe voluto trasportare in elicottero su una delle isole caraibiche di sua proprietà. “Probabilmente solo Talulah e me”, rispose Musk, riferendosi alla sua allora compagna, l’attrice Talulah Riley. “In quale giorno/notte si terrà la festa più sfrenata sulla nostra isola?” chiese ancora il patron di Tesla.