“I morti non fanno paura, ma aiutano a capire il presente”. Cristina Cattaneo è il medico legale dei casi di cronaca più conosciuti in Italia, responsabile del Labanof di Milano, laboratorio forense dove attraverso le autopsie si cerca la verità e ci si batte per la memoria dei morti. Nel “Faccia a Faccia”, con la nostra Emanuela Bonchino, la professoressa Cattaneo ha raccontato quello che ha scoperto analizzando scheletri e cadaveri ed è sorprendente. Per esempio che la società di oggi è più violenta di quella antica, che ora ci sono più femminicidi rispetto al passato, che la brutalità del genere umano, però, è rimasta la stessa di secoli fa. Come nel caso di un richiedente asilo arrivato dalla Libia, sul suo corpo c’erano gli stessi segni di tortura degli scheletri medievali uccisi sulla ruota. Ci ha parlato del caso di Yara Gambirasio, che cambiò il modo di fare le autopsie. Un’intervista realizzata all’interno del MUSA, il museo delle scienze antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani, un posto popolato di scheletri e reperti, tutt’alto che macabro. Vi mostriamo anche questo nella nostra intervista
Faccia a Faccia con Cristina Cattaneo, il medico legale dei grandi casi di cronaca
Di Sala Notizie1 min di lettura
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