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Fedez e il tumore al pancreas, che malattia è e cosa può succedere dopo l’operazione

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Fedez ha un tumore neuroendocrino al Pancreas. Il rapper lo ha fatto sapere oggi in un post su Instagram pubblicato insieme a una gallery di foto che lo ritraggono con il camice a seguito dell’intervento all’addome al San Raffaele di Milano e insieme alla moglie Chiara Ferragni. Il rapper ha detto di essersi dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico durato 6 ore per asportare una parte del pancreas (tumore compreso). 

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Tumore neuroendocrino del pancreas: cosa è

I tumori neuroendocrini del pancreas (NET), sono neoplasie rare che insorgono nei tessuti endocrini del pancreas. Possono essere “funzionanti” quando il tumore produce degli ormoni (tra cui insulina, gastrina, glucagone) e crea diverse sindromi cliniche. O “non funzionanti” (cioè non sono associati a una sindrome ormonale), che rappresentano il 50 e il 75 per cento dei casi. 

La patologia di Fedez è un tumore neuroendocrino. Questi tumori sono relativamente rari e rappresentano meno dello 0,5 per cento di tutti i tumori maligni: in Italia colpiscono 4-5 persone ogni 100mila abitanti e ci sono circa 2.700 nuove diagnosi all’anno. I pazienti sono pochi, ma convivono per molti anni con la malattia. Nel 60-70% dei casi sono localizzati nel tratto gastro-entero-pancreatico (come nel caso del rapper).  Nel 20-30% dei casi colpiscono polmoni e apparato respiratorio o altre regioni del corpo (10 per cento) come cute, tiroide, paratiroide e surreni.

Come avviene la diagnosi 

Spesso un tumore neuroendocrino viene scoperto per caso, durante accertamenti diagnostici eseguiti per altri motivi. Altre volte può essere sospettato per dei sintomi:  alti livelli di ormoni nel sangue (come insulina, gastrina) o di altre sostanze prodotte dal tumore, come la cromogranina A (una proteina prodotta dai tumori endocrini). 

Come può evolvere la malattia 

Come si legge sul sito dell’ospedale San Raffaele di Milano, i NET hanno un evoluzione molto diversificata e poco prevedibile. In molti casi, i tumori neuroendocrini presentano una crescita lenta e sono poco aggressivi; talvolta però possono crescere rapidamente e comportarsi in modo maligno, creando anche metastasi a distanza. Possono assumere diverse forme: forma localizzata (quando il tumore è confinato all’organo di origine) forma metastatica (quando il tumore si estende ad altri organi distanti da quello di origine). Le metastasi si possono localizzare in qualunque organo ma colpiscono maggiormente fegato, ossa e polmoni.

Le terapie possibili 

La terapia dei tumori endocrini può comprendere diverse tecniche dalla Chirurgia alle bioterapie, chemioterapie e alla terapia radiometabolica. Il trattamento di prima scelta e più efficace è di solito la chirurgia, cioè l’asportazione chirurgica del tumore. È l’intervento a cui si è sottoposto Fedez il 22 marzo. Nel caso in cui non è possibile rimuovere chirurgicamente il tumore si procede con bioterapie, cioè iniezioni mensili di un ormone sintetico in grado di migliorare i sintomi (nei tumori funzionanti) e di rallentare la crescita del tumore. Se il tumore si accresce nonostante il trattamento si opta anche per la chemioterapia. Infine c’è l’opzione della terapia radiometabolica o radiorecettoriale. Iniettato per via endovenosa, il radiofarmaco è in grado di riconoscere il proprio “bersaglio” e agisce in modo mirato, nei confronti cioè di quelle cellule tumorali cui il radiofarmaco si è legato.

 

 

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