“Ieri abbiamo trovato le ragazze, stanotte abbiamo iniziato la prima fase lunga di un procedimento, abbiamo emesso un decreto di fermo e adesso dovrà essere sottoposto al vaglio indispensabile del giudice perché le persone che abbiamo fermato sono delle persone per le quali continua a vigere la presunzione di non colpevolezza e così vorrei che fosse trattato”. Lo ha spiegato Luciano D’Angelo, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona (L’Aquila) che si è occupato del ritrovamento delle sorelle prelevate da una casa-famiglia di Civitella Alfedena, nell’aquilano.

In merito alle indagini ha aggiunto che sono state fermate tre persone: la madre delle giovani, il compagno e il nonno. L’accusa è di sequestro di persona.

Il servizio di Elena De Vincenzo.

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