“Come governo dobbiamo cercare di mantenere il sangue freddo, valutare gli impatti ed evitare di partire con una politica di controdazi che potrebbe essere semplicemente dannosa per tutti e specialmente per noi”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, al Forum Teha di Cernobbio.
“Siamo impegnati in una de-escalation con l’amministrazione Trump. Il messaggio è che non bisogna pigiare il bottone del panico. Le Borse – ha detto Giorgetti – agiscono in modo razione e talvolta irrazionale, seguendo altri tipo di istinti”.
L’Italia “per definizione è fatta da imprenditori assai svegli e reattivi” ha sottolineato il ministro, che dimostrano “una resilienza superiore alla media”. ”Questo si è già verificato in occasione della pandemia” e “il nostro l’auspicio è che si manifesterà in questa situazione”.
Conti pubblici: “Il giudizio di Fitch testimonia operato del governo”
Poi parlando dei conti ubblici il ministro ddell’Economia sottolinea: “Il mondo è totalmente cambiato. Un anno fa avrei raccontato degli sforzi per garantire la sostenibilità finanziaria del Paese, il consolidamento fiscale. Con riferimento a questi aspetti oggi mi limito a rinviare al giudizio dell’agenzia di rating Fitch che descrive la situazione e testimonia l’operato del governo”. Ieri Fitch Ratings ha confermato a ‘BBB’ con outlook positivo il rating dell’Italia.