Settimana del glaucoma dall’8 al 14 marzo, con parola d’ordine prevenzione. Si tratta di una malattia spesso silenziosa nelle sue fasi iniziali: non dà sintomi evidenti e proprio per questo spesso si tratta di una condizione sottovalutata.
In occasione della Settimana del glaucoma, Iapb Italia Ets – Fondazione Sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità e Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici) organizzano e promuovono in circa 80 città italiane controlli oculistici gratuiti, utili a determinare possibili fattori di rischio. Durante tutto l’anno, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13, Iapb Italia Ets offre un servizio gratuito di consultazione oculistica telefonica al numero verde 800.068.506. Non solo sul glaucoma, ma su qualsiasi problema relativo agli occhi.
La patologia
Il glaucoma è un insieme di malattie caratterizzate dal danno progressivo del nervo ottico, la struttura che trasmette le informazioni visive dall’occhio al cervello. Quando questo danno si verifica, la perdita visiva è irreversibile. Il principale fattore di rischio è l’aumento della pressione intraoculare, ma si tratta di una patologia complessa e multifattoriale: può svilupparsi anche con pressioni apparentemente normali e dipende da fattori genetici, vascolari e dall’età. La sua pericolosità sta soprattutto nel fatto che nella maggior parte dei casi non dà sintomi nelle fasi iniziali e la perdita visiva, nella maggior parte dei casi, interessa inizialmente la periferia del campo visivo, che il paziente non percepisce. I disturbi compaiono spesso solo quando la malattia è già avanzata.
Numeri allarmanti
Nel mondo si stima che oltre 80 milioni di persone siano affette da glaucoma, e i numeri sono destinati a crescere con l’invecchiamento della popolazione. In Italia si parla di circa un milione di pazienti, ma almeno la metà non sa di avere la malattia. In assenza di fattori di rischio particolari un primo controllo mirato per il glaucoma dovrebbe essere effettuato intorno ai 40 anni. Il controllo dovrebbe iniziare prima in presenza di fattori di rischio come familiarità per glaucoma, pressione oculare elevata, miopia medio-elevata, diabete, ipertensione, uso prolungato di cortisonici e nelle persone di origine africana e latinoamericana.
L’importanza della prevenzione
Come spiegato da Mario Barbuto, presidente della Fondazione IAPB Italia e UICI, “Il glaucoma è una malattia silenziosa, perché nelle prime fasi è asintomatica e insidiosa poiché la vista persa non può più essere recuperata. Pertanto, non va aspettata ma anticipata con visite oculistiche regolari. Per questo portiamo la prevenzione nelle piazze, tra la gente, coinvolgiamo mass media e comunicazione sociale per rendere i cittadini agenti attivi della propria salute, affinché nessuno possa perdere la vista per cause evitabili. Quest’anno grazie al sostegno dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti riusciamo a garantire una maggiore incisività alle iniziative e a coinvolgere un maggior numero di stakeholder, con l’unico obiettivo di tutelare realmente il bene prezioso della vista”.
