«Ho avuto un grave trauma cranico, il recupero sarà lungo»- Corriere.it

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di Simona Marchetti

Il 48enne sceneggiatore, premio Oscar per «Milk», ha raccontato su Instagram il motivo della sua recente sparizione, senza fornire spiegazioni sull’incidente di cui è rimasto vittima, ringraziando però il marito Tom Daley per il sostegno

Era scomparso dai radar da qualche tempo e adesso si è finalmente capito cosa sia successo a Dustin Lance Black. A raccontarlo è stato lo stesso 48enne sceneggiatore con un lungo post su Instagram, nel quale ha rivelato di aver avuto un grave trauma cranico il mese scorso e che è in via di guarigione, anche se la strada per il recupero è ancora lunga e difficile. «Sono sparito per un po’. Un mese fa sono rimasto vittima di un grave trauma cranico che mi ha messo fuori gioco. Visto che non miglioravo granché, i medici mi hanno ordinato di spegnere il cervello, nella speranza che guarisca», si legge nel messaggio di Black, a corredo di una serie di foto scattate durante una recente vacanza in Grecia.

Per un creativo come lui, l’idea di dover «staccare il cervello per un po’» è stata terribile. «Questo è stato un periodo impegnativo e spaventoso per un tipo creativo che dipende da quello che ha nella testa per lavorare, per prendersi cura delle persone e per amare. E ora mi rendo conto che la strada per tornare come prima sarà lunga», ha ammesso lo sceneggiatore, che dal 2017 è sposato con il campione olimpico di tuffi, Tom Daley (la coppia ha un figlio di nome Robbie).

E proprio il marito ha svolto un ruolo importante nell’aiutarlo a riprendersi dall’incidente, su cui Black non ha però fornito dettagli. «Questa settimana il mio dolce e fantastico marito ci ha portato in Grecia per far sì che staccassi il cervello. Sento già che questo viaggio è un passo nella giusta direzione e mi sento finalmente sicuro di condividere qualcosa», ha concluso il vincitore del premio Oscar per «Milk», che ha un documentario sulla sua vita («Mama’s Boy») in uscita per HBO (aprirà il NewFest LGBTQ+ di New York in ottobre) e che ha scritto e prodotto il film «Rustin», dedicato all’attivista gay Bayard Rustin, che arriverà nel 2023.

28 settembre 2022 (modifica il 28 settembre 2022 | 12:05)

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