Ho puntato alla sagoma, per istinto

Per “reazione” istantanea, spaventato, quando ha visto l’uomo estrarre e puntare la pistola, ha sparato mirando “alla sagoma”, colpendolo poi in testa: è questa, in sintesi, da quanto confermato anche oggi nell’ambito delle indagini, la ricostruzione fornita, nell’interrogatorio di ieri sera, dal poliziotto che ha ucciso un 28enne marocchino, con precedenti anche per droga, nel quartiere Rogoredo, durante un controllo anti-spacciatori con altri agenti, alcuni in borghese, come lui, altri in divisa. Nessuno degli agenti che stava effettuando quel controllo aveva a disposizione una bodycam per registrare l’azione.

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