«Ho rotto con Julia Roberts per evitare che lo facesse lei»- Corriere.it

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di Simona Marchetti

Impegnato nella promozione del suo libro di memorie «Friends, Lovers and the Big Terrible Thing», in uscita il prossimo 1 novembre, il 53enne attore ha rivelato fra le altre cose di aver speso 9 milioni di dollari per cercare di restare sobrio

Il suo libro di memorie dal titolo «Friends, Lovers and the Big Terrible Thing» uscirà il prossimo 1 novembre e così in queste settimane Matthew Perry lo sta promuovendo sui media americani, ma ogni anticipazione che regala sembra destinata a fare rumore. Dopo aver rivelato al People di essere quasi morto a causa dell’abuso di oppioidi e di quanto fosse grave la sua dipendenza dall’alcol, in una recente intervista al New York Times il 53enne attore ha invece quantificato in 9 milioni di dollari il costo dei suoi ripetuti tentativi di restare sobrio (è andato in rehab 15 volte, la prima nel 1997), aggiungendo inoltre di aver appena festeggiato i 18 mesi senza bere.

Diventato famoso per il ruolo di Chandler Bing in «Friends», Perry ha anche raccontato della sua storia d’amore con Julia Roberts, nata proprio sul set della sit-com e finita per sua scelta. L’attrice era stata infatti contattata dai produttori per apparire come guest in un episodio speciale della seconda stagione e lei aveva accettato, a patto di poter interagire nella storia proprio con il personaggio di Bing. «Le ho mandato tre dozzine di rose rosse e un biglietto dove dicevo “L’unica cosa più eccitante del fatto che tu appaia nello show è che ho finalmente una scusa per mandarti dei fiori” – ha detto Perry sempre al NY Times – . Non solo Julia accettò di fare lo show, ma mi mandò pure un regalo, dei bagels, un sacco di bagels».

Seguirono un corteggiamento di tre mesi a mezzo di centinaia di fax (all’epoca non c’erano ancora le email) e quando iniziarono le riprese dell’episodio, la Roberts e l’attore erano già una coppia. Ma due mesi dopo la messa in onda della puntata, Perry ha chiuso la storia. «Frequentare Julia Roberts è stato troppo per me – ha scritto infatti l’attore nella sua biografia – . Ero costantemente certo che lei mi avrebbe lasciato. Perché non avrebbe dovuto farlo? Non ero abbastanza (per lei), non lo sarei mai stato, ero impossibile da amare. Quindi, invece di affrontare l’inevitabile agonia di perderla, ho rotto io con la bella e brillante Julia Roberts». Cinque anni dopo essere stata mollata, la Roberts vinceva l’Oscar per «Erin Brockovich» e Perry ha guardato la cerimonia dalla riabilitazione, circondato dagli altri pazienti.

Sempre nelle sue memorie l’attore ha poi rivelato di aver preso una sbandata per Jennifer Aniston tre anni prima che recitassero insieme in «Friends», ma di come lei l’abbia respinto, preferendo che rimanessero amici. Ed è stata proprio la Aniston ad aiutarlo a scendere a patti con la sua dipendenza. «Ero all’apice della mia carriera, ma mi sentivo solo e le uniche persone con cui avevo contatti erano i miei spacciatori. Un giorno mi è venuta incontro e mi ha detto “sappiamo che stai bevendo”. È stato un momento spaventoso, ma da allora non mi ha mai lasciato solo. Anzi, è stata la persona che si è fatta sentire di più e le sarò sempre grato per questo».

24 ottobre 2022 (modifica il 24 ottobre 2022 | 16:44)

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