
Il gup di Roma ha rinviato a giudizio l’imprenditrice Maria Rosaria Boccia, accusata di stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata ai danni dell’ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. Contestati anche i reati di diffamazione e false dichiarazioni nel curriculum in relazione all’organizzazione di alcuni eventi. Il processo è stato fissato al prossimo 6 ottobre. Nel procedimento sono parti civili Sangiuliano, la moglie e l’ex capo di Gabinetto del dicastero, Francesco Gilioli.
“Per me è stato un anno di profonda sofferenza, ho subito un’onda di violenza inaudita” ha detto l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano commentando la decisione del Gup. “Ho sempre avuto la massima fiducia nell’azione della magistratura e sono sicuro che la verità trionferà – conclude Sangiuliano -, si sta capendo chi era la vittima e chi il carnefice. Chi ha onestà intellettuale rifletta sulle cose dette”.