“I bambini continuano a chiedere quando possono tornare a casa. Non lo sanno e non possiamo dire loro qualcosa che non sappiamo neanche noi”: così Catherine Birmigham, la mamma della ‘famiglia nel bosco’, nella puntata di “Cinque minuti” e poi nell’intervista concessa a Bruno Vespa a “Porta a porta”. 

“Abbiamo scelto di educarli a casa, semplicemente stavano seguendo il programma del sistema Steiner” ha detto spiegando la scelta dell’educazione parentale, “e io stavo appunto iniziando” con quel metodo. 

Alla domanda sul fatto che le autorità l’abbiano accusata di non essere collaborativa ha risposto: “La collaborazione richiede le due parti. Noi vorremmo chiedere che i diritti di noi come genitori e i diritti dei bambini siano rispettati”.

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