
“Impensabile, indicibile, invisibile”: queste le parole con cui il presidente della Confederazione svizzera, Guy Parmelin, ha definito la tragedia della località sciistica di Crans-Montana nella notte di Capodanno. Durante la cerimonia per ricordare le vittime della tragedia, che si è tenuto nel centro congressuale di Martigny e a cui era presente anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Parmelin ha reso omaggio alle vittime, salutato il coraggio delle loro famiglie e dei loro cari, ringraziato i Paesi vicini per la loro solidarietà e affermato la volontà delle autorità di trarre tutte le conseguenze da questa tragedia. Poi ha concluso con una nota di particolare commozione: “Molti dei nostri figli non ci sono più. Ci hanno lasciato in un bar che porta il nome di un gruppo di stelle, Costellazione. Continueranno a brillare nei nostri ricordi”.