Il “caso Delmastro” è sul tavolo. Domani ci sarà un question time alla Camera, dove le opposizioni chiederanno al ministro della Giustizia Carlo Nordio di spiegare quanto è accaduto e cosa intende fare l’esecutivo, dopo le notizie relative alla società che il sottosegretario di via Arenula per l’indagine della Dda di Roma sul clan di stampo camorristico capeggiato da Michele Senese. 

Sempre domani, il Movimento 5 stelle chiederà in conferenza dei capigruppo che venga calendarizzata per l’Aula la mozione di censura presentata in Parlamento nei confronti di Delmastro. Inoltre, le ‘carte’ della vicenda sono già all’attenzione della commissione bicamerale Antimafia, che lunedì valuterà se e come procedere. 

Circola con insistenza da stamane, cavalcata da diversi organi di stampa, l’ipotesi che il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro possa fare un passo indietro dal suo ruolo al ministero della Giustizia. Secondo quanto riferiscono fonti qualificate, sono in corso valutazioni sulle possibili dimissioni già nelle prossime ore. 

Il ministro della Giustizia questa mattina si è detto “certo che il sottosegretario Delmastro riuscirà a chiarire”. Mentre ieri il capogruppo di Fratelli d’Italia Bignami aveva assicurato: “faremo le nostre valutazioni”. 

Ma le opposizioni incalzano: “Occasione persa? L’occasione l’hai persa tu Giorgia Meloni dovevi far dimettere Delmastro subito come anche la Santanchè”, afferma Giuseppe Conte. “Dopo il referendum sarebbe un atto di decenza separare subito le carriere di Nordio e Delmastro dal ministero della Giustizia. Non possono rimanere al loro posto. Devono dimettersi”, sostiene Dario Parrini del Pd.

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