il filo rosso che ci lega, quattro spot degli studenti di cinema contro la guerra- Corriere.it

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di Paolo Baldini

In anteprima alla rassegna milanese «Le vie del cinema»

«C’è un filo rosso che ci tiene uniti come esseri umani, non lasciare che si spezzi, non lasciare che si versi». Una linea sottile, rossa come il sangue. Il simbolo del dolore diventa il cemento di un legame. La nascita di un bimbo, una mano tesa, il primo ciclo di una ragazzina, una donna ferita tra le macerie («Fil Rouge», regia di Simone Colombo, Alec Nieri, Davide Sangiorgio, Marta Volpi). Una giovane china sui libri in Biblioteca. La cultura delle armi nasce da informazioni sbagliate. «Usa le parole giuste per cambiare la Storia» («Parole», di Isabella Balestri e Gianmarco Onofri). Nel 2022 l’Italia ha investito 25,8 miliardi in spese militari. «Investi nella pace» («A quale costo», di Marina Ingenito). Il portinaio troppo solerte insegue sulle scale il ragazzino con una bustina sospetta che si rivela solo thé terapeutico per la nonna. «Molla i pregiudizi e vivi senza screzi».

Quattro spot per la consueta campagna sociale realizzata dagli studenti della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. Tema: «Facciamo la pace?», come si dicono i bambini. Gli spot sono in programmazione nelle sale milanesi fino al 30 settembre in occasione della rassegna «Le vie del cinema» (22 – 30 settembre) Dopo la violenza sulle donne, lo spreco alimentare, il razzismo, il bullismo, l’abuso di alcol, l’emergenza plastica, il rispetto dell’identità di genere la Civica Scuola di Cinema promuove la cultura della tolleranza attraverso l’ascolto senza pregiudizi, la negoziazione e la comunicazione non violenta. Ponendosi una serie di domande: perché abbiamo bisogno di un nemico? Quali sono le ragioni vere dei conflitti? Cosa significa umanità? Come costruire una cultura del rispetto reciproco? Gli studenti sono partiti da indagini e interviste a filosofi, psicologi, antropologi, economisti, volontari di onlus, rinnovando una pluriennale collaborazione con Agis Lombarda. Gli autori degli spot sono gli studenti del terzo anno del corso di Arte e Tecnologia del cinema e dell’audiovisivo seguiti dai docenti Carlo Sigon, Carlotta Tessarolo e Arianna Pregagnoli. La campagna è stata realizzata in collaborazione con Save the Children, Centro Berne di analisi transazionale e Associazione Confini.

23 settembre 2022 (modifica il 23 settembre 2022 | 15:30)

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