Scendevano nelle prime contrattazioni della mattina, ora i prezzi del petrolio sono tornati a salire, circa del 2%. Il Brent europeo è scambiato appena sotto i 90 dollari al barile, mentre il Wti americano passa di mano a 85 dollari al barile. L’Agenzia internazionale per l’energia avrebbe proposto il più consistente rilascio di riserve petrolifere della sua storia per contribuire a calmare i mercati. Parliamo di oltre un miliardo di barili di petrolio disponibili. Ma resta l’incertezza sulla guerra in Medio Oriente e gli investitori sono molto cauti.

Le borse europee hanno aperto in territorio negativo: Milano -0,8%, Londra -0,6%, Francoforte -1,2% e Parigi -0,7%.

Sui mercati asiatici Tokyo e Seul hanno proseguito i rimbalzi avviati ieri e guadagnato un punto percentuale e mezzo, mentre le piazze cinesi sono contrastate: Shanghai 0,25%, Hong Kong -0,3%.

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