La sostenibilità come nuova leva di competitività per il Made in Italy. È il messaggio lanciato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenuto a margine della consegna del Premio Made in Italy Sostenibile 2026, nell’ambito della settima edizione del Phygital Sustainability Expo a Roma.

“Il Made in Italy ha conquistato i consumatori mondiali, prima in Occidente e poi anche in Oriente, crescendo notevolmente in questi anni. Lo dimostra il fatto che, se dieci anni fa eravamo il decimo esportatore globale, oggi siamo cresciuti fino a competere con la Corea del Sud e il Giappone per il quarto posto del podio globale.

Si è fatto largo perché è riconosciuto come un prodotto di eccellenza e di qualità, a cominciare dall’alimentazione, dall’abbigliamento, dalla moda e dall’arredo. Via via sempre più, oggi viene riconosciuto come un prodotto bello, buono e ben fatto, ma anche sostenibile sul piano ambientale, sociale ed economico.

La sostenibilità è la nuova frontiera del Made in Italy per essere sempre più apprezzato, anche dai nuovi consumatori che sono più attenti al rispetto dell’ambiente e delle regole sociali. E noi dobbiamo essere i migliori anche sotto questo aspetto.”

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