È indagato per violenza sessuale il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro. La procura di Roma ha aperto un fascicolo sulla base della denuncia presentata dall’imprenditrice del settore vinicolo, di 52 anni, che ha riferito agli inquirenti un episodio avvenuto all’interno dello studio del parlamentare sedici mesi fa.

Secondo la ricostruzione della donna, nel febbraio di sedici mesi fa la donna si era recata nell’ufficio del senatore per discutere di una possibile fornitura di vini. E lì, dopo alcune frasi di contenuto allusivo, secondo la denuncia, sarebbe stata costretta a subire un atto sessuale senza consenso. La notizia è stata anticipata dal quotidiano Repubblica.

Oltre al senatore, nel registro degli indagati è stato iscritto, con l’accusa di tentata violenza privata, anche il carabiniere che, secondo la denuncia, avrebbe tentato di intimidire la vittima degli abusi.

Il senatore, interpellato, aveva respinto le accuse definendole “assurde”, confermando l’incontro ma negando qualsiasi violenza e aveva aggiunto: “Denunciasse, poi ci divertiamo”. “Io sono un bel ragazzo, lei è normale”. Parole diventate virali e che hanno suscitato in rete reazioni di sdegno.

Poi le scuse con una successiva nota di chiarimento.

Intanto il presidente del Senato La Russa ha avviato l’iter per la valutazione del caso e si attende la riunione dei senatori questori a palazzo Madama.

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