“Sul mio processo in Ungheria posso rivelare una cosa: la settimana scorsa mi è arrivata una carta dal tribunale ungherese in cui si dice che pongono termine al processo penale a mio carico. Quindi, il processo è più che sospeso diciamo. In teoria potrebbe riaprirlo ma solo ripartendo da capo”. Lo dice a Un Giorno da Pecora su Rai Radio1 l’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Salis. “Il mio avvocato – prosegue – mi ha spiegato che si potrebbe riaprire il processo ma ricominciando da capo”, mentre il procedimento è terminato “perché il Parlamento ha confermato l’immunità. Dopo che c’è stato il voto di conferma, con dei tempi un po’ lunghi, hanno ricevuto questa comunicazione e hanno posto termine al procedimento”, osserva ancora.
La vicenda non è connessa alle elezioni che hanno sancito ieri in Ungheria la sconfitta del suo grande accusatore: l’ex premier Viktor Orban.
