
Sei italiani sono dispersi dopo il mortale incendio ed esplosione a Crans-Montana, secondo quanto riferito dall’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.
Tredici italiani sono ricoverati in ospedale, “in ospedali svizzeri e all’ospedale Niguarda di Milano”. Al Niguarda sono giunti stasera in elicottero due sedicenni e una 29enne, tutti con ustioni.
Uno dei medici dell’ospedale ha dichiarato: “Non ci aspettavamo il referto che abbiamo ricevuto oggi per questi tre pazienti ustionati: uno di loro ha ustioni più profonde ed estese. Gli altri due hanno ustioni leggermente più superficiali. I nostri colleghi del pronto soccorso ci hanno assicurato che non hanno subito traumi a causa dell’esplosione. Ora sono stati stabilizzati e curati. Alcuni sono ricoverati nel reparto ustionati, altri in terapia intensiva. Sono stati intubati già durante il volo in elicottero. Domani vedremo se sarà possibile rimuovere il tubo almeno a uno di loro. Per gli altri due, ho l’impressione che ci vorranno ancora alcuni giorni. Stiamo aspettando di sapere se arriveranno altri pazienti. Al momento abbiamo circa 18 posti letto disponibili per i pazienti ustionati. Siamo pronti ad accoglierli con un team di specialisti in ustioni in grado di gestire il problema”.