HomeSaluteLa bellezza della cura, musica e poesia entrano in ospedale

La bellezza della cura, musica e poesia entrano in ospedale

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«Una poesia al giorno leva il medico di torno». Ma stavolta medicina e arte oratoria vanno a braccetto. E lo fannno attraverso una sperimentazione che va avanti oramai da molti anni, dal 2014. Un progetto che si prefigge lo scopo di integrare la lettura di brani poetici con le pratiche della medicina clinica.

L’IDEATRICE

«Con questa idea portiamo poesia e musica negli ospedali, nelle cliniche, nei luoghi di cura e ovunque ci sia bisogno di aiutare i pazienti  – sottolinea l’ideatrice del progetto, Silvana Kühtz, ricercatrice e docente al Dicem al corso di laurea di Architettura all’Università della Basilicata, abbiamo anche un sito che consente l’ascolto quotidiano di tracce costruite appositamente e scelte sapientemente, di suoni e parola, dai 5 agli 8 minuti al giorno secondo una posologia che può seguire la somministrazione quotidiana dei farmaci, o che si può erogare nei momenti di calma del reparto. Non si intende intralciare il lavoro in corsia, né ingolfare il sistema, né sottoporre tutti a un esagerato carico uditivo. Insomma -chiosa- l’idea restituisce un respiro concreto sia all’artista che al caregiver (medico, operatore sanitario, parente…) facendo della bellezza di cui gli artisti sono messaggeri un vessillo di cura di cui tutti possono beneficiare».

PICCOLI MIRACOLI

Piccoli miracoli crescono visto che in alcune situazioni, diversi anziani non parlanti, dopo aver ascoltato la “pillola” hanno ripreso a parlare. Qui l’ultima poesia.

 

POESIA E PANDEMIA

Nel periodo della pandemia, quando l’accesso alle strutture sanitarie era vietato anche ai parenti, quelli della Bellezza della cura hanno creato il sito dove era possibile ed è possibile ascoltare gli audio. Diverse le strutture dove è stato presentato il progetto. Tra le altre la residenza per anziani della Fondazione Donatella Mauri a Losanna, in Svizzera, la Cardiologia dell’ospedale di Colle Val D’elsa ddi Arezzo,e il centro diurno di Cellino San Marco in provincia di Brindisi, la Cooperativa Bigsur, Laboratori Centro per la Cura e la Ricerca sui Disturbi del Comportamento Alimentare DCA DSM-ASL Lecce,la Cooperativa Teseo, Conversano (Bari) e il centro diurno di Campi Salentina (Lecce).

 

IL CALENDARIO DELLA “CURA” 2022

Poesia, musica e anche un calendario. L’ennesimo piano è stato realizzato per sostenere il progetto Labellezzadellacura. Quest’anno è stato affidato alle creative sapienti mani dell’illustratrice Maria Teresa De Palma, alla visione grafica di Marcella Signorile e alle parole di Silvana Kühtz.

«L’arte è una forma di ricostruzione della realtà che, come tutti sappiamo è complessa, molto frammentata -racconta l’illustratrice Maria Teresa De Palma-. Quest’anno ho scelto di realizzare le mie illustrazioni con la tecnica del collage proprio per questo: ricomporre e rendere unito ciò che è diviso. In un mondo dove c’è bellezza e anche tanta divisione, l’arte e la cura sono mezzi per ricostruire la relazione con il sé e con l’altro e creare bellezza».

 

SOSTEGNO

«La Bellezza della Cura -conclude l’ideatrice- è in attiva ricerca di nuove sedi di sperimentazione e di medici e operatori interessati a beneficiare in prima persona del nostro metodo. E’ possibile sostenere il progetto e ricevere così il calendario 2022 attraverso il sito di Poesia in Azione (www.poesiainazione.it) alla pagina (https://www.poesiainazione.it/eventi/il-calendario-cartaceo-del-2022/) oppure contattare via mail l’indirizzo di posta elettronica:  [email protected] In cambio anche una mistery book box che verrà inviata  per il sostegno».

 

 

 

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