Prima un timido aumento delle temperature poi una nuova discesa fredda, infine una scaldata nordafricana all’orizzonte: la prima metà di aprile all’insegna di un “balletto schizofrenico delle temperature” come spiega Andrea Garbinato del sito IlMeteo.it il quale conferma che, dopo il colpo di coda invernale degli ultimi giorni, le temperature saliranno in modo diffuso su tutta l’Italia con punte massime di 25°C da Nord a Sud fino a sabato. “Non registreremo valori eccezionali, ma saliremo sopra la media di 3-5 gradi: l’illusione di una mite primavera svanirà presto, già da domenica mattina arriveranno correnti fredde dalla Russia con un crollo di 10°C in 24 ore! Infine, all’orizzonte, nel settore del fantameteo, si intravede la vera prima scaldata nordafricana dopo il 10 del mese: come successo negli ultimi anni, potremo toccare anche i 30 gradi al Sud e valori tardo primaverili anche al Centro-Nord. Il fantameteo ovviamente è una proiezione poco attendibile e da confermare; per adesso, ci aspetta una risalita termica prima della bordata polare russa in arrivo domenica: comunque vada, sarà un’altalena estrema di valori termici, dal piumino alla t-shirt, dai pantaloni corti alle scarpe invernali. Nelle prossime ore e fino a sabato assisteremo, dunque, ad una timida scaldata con il ritorno del sole su tutto il territorio e prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso: solo nelle ore centrali si prevedono ancora dei rovesci al Sud specie a ridosso dell’Appennino. Altrove vivremo un meteo normale primaverile senza eccessi e con prevalenza di sole. Da domenica mattina, come detto, arriverà l’aria fredda russa con una traiettoria che, in gergo meteorologico, sarà probabilmente condizionata da un ‘Est-Shift’ dei modelli: in pratica, l’Est-Shift si verifica quando successive previsioni meteo spostano sempre più un’irruzione polare verso Est; ieri i modelli indicavano l’Italia come bersaglio principale, oggi vedono una traiettoria più orientale verso Balcani, Carpazi e Grecia: se questo ‘Est-Shift’ venisse confermato, il freddo durerebbe poco in Italia e sarebbe concentrato con acquazzoni soprattutto sul versante adriatico, al Sud e in Sardegna. Per il Nord si potrebbe trattare di una rapida fase più fredda con delle timidissime locali gelate ad inizio nuova settimana, ma senza piogge e con prevalenza di sole”

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