La riforma non avrà e non deve avere effetti politici

“Questa riforma e questo referendum non sono fatti né contro nessuno, né a favore di nessuno, non sono fatti per punire la magistratura né per rafforzare il governo. Non abbiamo bisogno né di conferme né di punizioni. La riforma non avrà e non deve avere effetti politici” ha affermato il ministro della Giustizia Carlo Nordio all’inaugurazione dell’Anno giudiziario a Milano, rispondendo in più parti del suo intervento alle critiche del presidente della Corte d’Appello di Milano Giuseppe Ondei sulla riforma costituzionale della giustizia.

Condividere.
Exit mobile version