Napoli, Procida, Bagnoli e Nisida: un’area che verrà ‘invasa’ da scafi capaci di ‘volare’ sull’acqua. Tra allenamenti e sessioni di tecnica è iniziata la ‘Road to Naples’ dei diversi team che prenderanno parte alla prossima tappa della Louis Vuitton Cup (24-27 settembre). Di fronte al Castel dell’Ovo hanno già fatto la loro comparsa sia Luna Rossa sia Emirates New Zealand che ha pure installato il suo quartier generale in città. 

A settembre sarà attivo il ‘Race Village’, ad ingresso gratuito, e sarà il centro dell’azione con gli spettacoli di dock-out e dock-in sul palco principale e tanto altro intrattenimento per fan e visitatori. 

Gli allenamenti nel golfo di Napoli in vista della Louis Vuitton Cop del team Emitates New Zealand (Ian Roman / America’s Cup)

La regata

Per i team della Louis Vuitton 38a America’s Cup, la Regata Preliminare di Napoli è la seconda occasione per affinare le proprie abilità e strategie di gara. È l’occasione per fare il punto sugli avversari, dopo quella preliminare della Sardegna dominata da Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand — con gli italiani vincitori — ed è l’opportunità per rilanciare la sfida e dare slancio a quell’elemento fondamentale di tutte le campagne di America’s Cup: il ‘momentum’.

Con gli AC40 one-design capaci di raggiungere velocità sopra i 40 nodi, saranno gare ad alto tasso di adrenalina. I team si sfideranno in una serie di otto regate di flotta e nell’ultima giornata, le due migliori barche si contenderanno la vittoria in un emozionante match race testa a testa. È una competizione winner-take-all, per cui vige il motto “There is no Second”. Napoli regalerà uno spettacolo unico.

Condividere.
Exit mobile version